L'Europa al servizio dei giovani
- Teresa Tracy Gravante
- 12 feb 2022
- Tempo di lettura: 2 min
A cura di Teresa Tracy Gravante

Un anno pieno di iniziative il 2022. Iniziative che hanno come unico scopo quello di valorizzare i giovani e ripristinare quelle prospettive positive che sono state penalizzate dall’impatto della pandemia di Covid-19.
“Un anno dedicato a valorizzare i giovani, che si sono tanto sacrificati per gli altri” così Ursula Von Der Leyen annuncia, nel discorso sullo stato dell’Unione del 2021, la dedica di quest’anno europeo alle politiche per la gioventù.
Ma cos’è un anno europeo?
Si tratta di 12 mesi dedicati alla sensibilizzazione su un determinato tema, volta a favorire il dibattito e il dialogo dei vari Stati membri dell’Unione. Il tema viene proposto dalla Commissione per poi essere attuato dal Parlamento Europeo e dai Governi nazionali. Questa iniziativa, sebbene esista da tanti anni, non è obbligatoria, di conseguenza non si tiene necessariamente ogni anno. Spesso tale iniziativa offre finanziamenti supplementari ai progetti nazionali, volti a sensibilizzare il tema scelto dalla Commissione, la quale, in determinati casi, può anche proporre nuovi testi legislativi sulla materia. Diversi sono stati i temi finora trattati nel corso degli anni: il 2021 ad esempio è stato l’anno dedicato alle ferrovie, il 2018 l’anno dedicato al patrimonio culturale, il 2015 è stato l’anno europeo per lo sviluppo.
L’ “anno europeo” che stiamo per vivere si basa su diversi punti: Il primo punto è volto all’inclusione dei giovani nel processo decisionale europeo e nazionale; il secondo punto è dedicato alla co-creazione della programmazione annuale; terzo e ultimo punto è la garanzia da parte del PE di un finanziamento aggiuntivo per Erasmus+ e Corpo Europeo di solidarietà.
Ursula Von Der Leyen, nella sua visita a Milano per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dopo aver ringraziato per l’invito rigorosamente in italiano, ha sottolineato come i giovani dall’inizio di questa pandemia siano stati da esempio per tutti, e da questo esempio positivo è chiaro che l’Europa sia in buone mani. La Presidente ha poi continuato affermando la volontà da parte dell’Europa di restituire ai giovani qualcosa di concreto per far sì che l’Europa stessa sia al servizio di questi ultimi.
In conclusione c’è stata una particolare attenzione per i punti chiave dell’Unione Europea per i prossimi decenni: ambiente, lotta ai cambiamenti climatici, innovazione e democrazia.
Unisciti anche tu alla Redazione!
Vuoi contribuire ad arricchire la nostra community con i tuoi articoli? Hai una passione per la scrittura e vorresti esprimerti in uno spazio tutto tuo? Contattaci! Trovi i nostri indirizzi nella sezione "Contatti" del sito web e su Instagram.


Commenti